
Da più di trent’anni rappresento in scena commedie che scrivo e dirigo personalmente. I miei testi: innovativi e veloci, battute comiche a raffica come fuochi d’artificio. Oltre al teatro mi occupo di cabaret, cinema e fiction televisive.Se sei un bravo attore o attrice e hai un progetto che vorresti realizzare, non esitare a contattami. "La passione per il teatro nacque seguendo un gruppo di amici attori, bravi per davvero ma con un testo non proprio dei migliori. Così alla fine dello spettacolo mi congratulai con tutti gli attori.
non ti impicciare !". Io, un pò risentito, mi lasciai sfuggire una frase molto impegnativa:
Credo che le commedie nascano in qualche angolo della nostra testa. A volte basta una situazione del nostro vivere quotidiano, una frase, una sola parola e l' immaginazione comincia ad intravedere la possibilità di creare una storia. In pricipio i personaggi sono lontani, sfuocati, uno o due, non so con precisione, poi quando la storia si snoda tutto diventa più chiaro. I personaggi cominciano a muoversi e ci raccontano la loro vita. Pur non avendo nulla contro la tradizione, anzi ritengo sia importante ricordare le nostre origini e i nostri costumi, ma purtroppo a ricordarli sembra che debba essere solo il teatro, specialmente quello dialettale, che spesso ci offre storie, o situazioni ben lontane dal nostro vivere di oggi. Il cinema, la televisione e altre forme d’ intrattenimento l’hanno capito in fretta, lo dimostra il successo di tanti programmi in linea con i tempi. Il teatro invece, sembra che sonnecchi come un vecchio addormentato, che si accontenta di vivere solo di ricordi. Svegliamolo questo vecchio, prima che sia toppo tardi. PERCHE SI INSISTE CON SOLITI TESTI TEATRALI Sono certo di lanciare una provocazione . Io credo siano le compagnie teatrali, professionisti, dilettanti che siano, a insistere sui soliti testi teatrali, fin troppo collaudati, come garanzia di un risultato, che non sempre è quello sperato.
Se si vuole che il teatro rimanga uno spettacolo per pochi eletti, la strada intrapresa è quella giusta, se invece si vuole aprire le porte ad un nuovo pubblico è necessario fare un gesto di coraggio e raccontare storie del nostro tempo, magari con un pizzico di ironia, perché no. Allora, rompiamo questo schema e il teatro avrà solo da guadagnarci.
Considero la sceneggiatura come " l’altra faccia "della luna. Scrivere una sceneggiatura per un film è come fare un viaggio a confini della realtà. Si dice che non ci siano regole nel comporre una sceneggiatura. Non mi sembra, ce ne sono, eccome. Fra queste, quattro vanno subito messe in chiaro: "Come, dove, quando e perché", le altre, lasciamole agli addetti a lavori. I dialoghi, che sono la forza trainante della storia, sono supportati da immagini più o meno in primo piano a secondo delle esigenze. Teatro, Cinema, e Narrativa come altre forme d'arte, sono un piacevole viaggio ma su auto diverse, alla fine portano sempre a destinazione. Un famoso personaggio dello spettacolo disse: “ Per fare un buon spettacolo servono tre cose: "Una storia, unastoria e una storia” Chi può dargil torto ? Non io. La sceneggiatura di norma, è scritta principalmente per il regista e il produttore, che saranno i primi a leggerla, gli attori e altri addetti ai lavori, la leggeranno in seguito. Tuttavia nessuno impedisce agli amanti del cinema di appassionarsi di sceneggiature. UN GIALLO NEL VERDE, INTRIGO IN REDAZIONE, FUGA DAL RING, SETTE SQUILLO PER SETTE FRATELLI sono esempi di come si possa migrare dal teatro al cinema.
Un giornale di provincia, sta attraversando una profonda crisi economica. Mentre Nico, il direttore, è in viaggio per incontrarsi con un probabile finanziatore, Marco, suo figliastro, escogita un sistema per incrementare le vendite del giornale, sfruttando una vecchia notizia e la fa pubblicare. Angela, fidata segretaria di Nico, non osa confessare che la notizia è già stata pubblicata e passa la patata bollente in mano a Marco. Il giovane rampante spiega la sua trovata con freddo cinismo, che stupisce Nico, seppur più esperto e vissuto. La tanto scandalistica notizia, si riferisce a un fatto clamoroso accaduto un anno prima, quando il commendator Romoaldo Pettinelli fu trovato morto in una stanza d’albergo. Per renderla ancora più ghiotta, Marco ha pubblicato che un famigliare di Pettinelli offre una ricompensa di trentamila euro a chi darà informazioni sulla morte del caro estinto. Angela sa che Nico non accetterà mai di scendere a compromessi, così, convince l’amica Katia a telefonare in redazione e spacciarsi per la figlia di Pettinelli. Anche Marco, non potendo spuntarla con Nico, ha la stessa idea di Angela e convince Marina, una ragazza che fa la cameriera in un bar, a telefonare in redazione e spacciarsi per la figlia di Pettinelli. Nico, consapevole che la notizia ormai è di pubblico dominio e non può smentirla, cosa s’inventa per salvare la sua dignità di giornalista e l’autorità di capo redattore?
Un modesto giornale di provincia si trova in gravi difficoltà economiche e per evitare il fallimento, il giovane allievo, in combutta con la segretaria, ma all’insaputa del direttore in quei giorni fuori sede, pubblicano una notizia falsa e scandalistica, che fa subito presa sui lettori. Al rientro del direttore, si crea lo scompiglio in redazione e così il giovane allievo, per farla sembrare vera convince la ragazza del bar a commissionargli l’articolo con una telefonata al direttore e la stessa cosa fa la segretaria con una sua amica. Infatti, il direttore informa i suoi collaboratori che con una telefonata ha avuto l’incarico di fare un articolo su quella notizia, quindi, non è più falso e si può procedere. Si scopre che l’amica e la ragazza del bar, non hanno fatto la telefonata. Chi ha telefonato in redazione per commissionare l’articolo?
A causa di un accidentale errore di Angela, Nico intuisce la pista da seguire per iniziare le indagini del caso Pettinelli. Scoperti alcuni intrallazzi del sottobosco cittadino, arriva a formulare l’ipotesi di un complotto imbastito da personaggi al di sopra di ogni sospetto in combutta con speculatori edili. Nello stesso tempo, alcune persone attratte dal premio di trentamila euro, messo a disposizione dal giornale, la “Voce di Frattanera”, raccontano varie versioni, in contraddizione una con l’altra. L’ingarbugliata faccenda mette a dura prova l’intuito investigativo di Nico e dei suoi collaboratori. Dopo alcuni espedienti da parte di Marco con una probabile testimone e un attento esame di tutte le informazioni in loro possesso, scartano la possibilità del complotto e si concentrano su altre persone, che messe a confronto, lasciano intravvedere una possibile soluzione del caso Pettinelli.
Alle otto del mattino,Teresa Marcozzi, portinaia di un condominio, trova la porta socchiusa dell’appartamento della famiglia Nicoletti. Insospettita, per l’insolita situazione, entra, ma subito si sente pervasa da una sorta di presentimento. Per farsi coraggio chiama la signora Bacci che abita sullo stesso piano. Le due donne entrano nella stanza da letto e trovano Vittoria Nicoletti strangolata nel suo letto. Terrorizzate chiamano la polizia e il commissario Alberti indaga. Marco, della “Voce di Frattanera”, per avere l’esclusiva del caso, indaga in proprio, formulando delle ipotesi e di volta in volta le pubblica sul giornale. Da principio Nico non approva il sistema di Marco, ma si arrende quando il commissario Alberti, prendendo spunto dai loro articoli, risolve brillantemente il caso. Forse per riconoscenza o per altro il commissario Alberti informa Marco di tutti i particolari che hanno portato all’arresto del colpevole. E così “La Voce di Frattanera” ha la storia “vera” in esclusiva e può sbattere il mostro in prima pagina.
La storia inizia con una folle corsa di un’auto e con un’altra che la rincorre. L’auto che fugge, va fuori strada e precipita in un crepaccio. Gli inseguitori, convinti che la donna al volante sia morta, la lasciano al proprio destino. Invece la donna è ancora viva e arranca a fatica su per il pendio, fino il ciglio della strada, poi perde conoscenza. Nella sua mente si affollano i ricordi della sua infanzia e l’incontro con Karim. Le due ragazze sono, innamorate di Cristian; giovane rampollo di una ricca famiglia. Karim odia Marian, al punto da architettare un omicidio, ma il destino decide diversamente. Karim da omicida diventa vittima, salvata da Marian. Fra le due ragazze, nasce un forte legame d’amicizia e complicità. Scoprono che Cristian non è quel bravo ragazzo che credono e si raccontano raccapriccianti episodi. Amareggiate e deluse, partono assieme per una nuova vita. Vivono esperienze diverse e tutte con uomini sbagliati. Nella folle corsa in auto, Marian subisce un incidente ed è costretta su di una sedia a rotelle.Al suo fianco c’è la nemica – amica Karim, forse, fino l’ultimo dei loro giorni.
Da dilettante Matto è stato la speranza del pugilato italiano, ma nel suo primo incontro da professionista, il suo avversario muore sul ring e da quella maledetta sera ha rinunciato a combattere e odia la violenza. Quasi quarantenne gli è offerta l’occasione di tornare sul ring, ma rinuncia al suo ultimo incontro, forse il più importante della sua carriera. Accusato di viltà dagli amici, lascia la palestra e per quell’incontro importante si propone un suo amico. Matteo sa che Massimo non è all’altezza dell’avversario e teme per lui. Teme che accada ciò che accaduto al suo avversario nel suo primo incontro da professionista. Tenta di convincere l’amico a non fare quell’incontro, ma Massimo non lo ascolta e lo accusa di essere invidioso, anzi lo sfida sul ring per dimostrargli che è all’altezza del suo avversario e in quell’occasione Matteo gli dimostra il contrario….
Rimini, ottobre 1500. Pandolfo Malatesta, soprannominato “Pandolfaccio” per le angherie e i tanti soprusi vive nell’odio e nel terrore. Odiato dal popolo e abbandonato dalla nobiltà riminese, non riesce a contrastare l’avanzata di Cesare Borgia...
Satana decide di rimandare tra i vivi per 'demeriti speciali' Gian Giacomo Casanova, a patto che non ripeta gli errori fatti nella sua vita precedente, per non subire una pesante condanna. Caso vuole che Casanova, al momento invisibile ai viventi...
La vita di Eugenio Mattani è avvolta nel mistero fin dalla nascita. Si racconta di episodi raccapriccianti e peccaminosi, che accendono la fantasia popolare. Odiato e temuto da tutti per la sua arroganza e prepotenza, vivrebbe in solitudine...
Omero Boscheri, titolare di un concessionario di attrezzature agricole cede per motivi di salute, la gestione alla figlia Martina. Ben presto però l’azienda si trova in difficoltà economiche a causa di un direttore poco onesto...
Tre giorni prima di Natale, Leo Marini riceve una lettera che annuncia l’arrivo di un lontano parente americano. L’inaspettata notizia crea lo scompiglio in famiglia. La moglie Diana s’immagina il classico americano ricco...
Un oste romagnolo, per aumentare il guadagno diluisce il vino con l’acqua, allora un cliente si sente male nella sua osteria. Il povero oste, preso dal senso di colpa, la notte stessa sogna di essere in tribunale giudicato da tutti i suoi clienti...
Matto è stato la speranza del pugilato italiano, ma nel suo primo incontro da professionista, il suo avversario muore sul ring e da quella sera rinuncia a combattere e odia la violenza. Quasi quarantenne gli è offerta l’occasione di tornare sul ring...
Un modesto giornale di provincia si trova in gravi difficoltà economiche e per evitare il fallimento, il giovane allievo, in combutta con la segretaria, ma all’insaputa del direttore in quei giorni fuori sede, pubblicano una notizia falsa e scandalistica...
Una società di costruzioni edili offre a due fratelli, Attilio e Giulio Rotondini, due milioni di euro in cambio del loro podere sito in un’amena zona panoramica. Quella che doveva essere la loro grande occasione è invece motivo di interminabili litigi...
Attorno agli anni cinquanta nelle campagne e nei ghetti della Romagna, regnava la miseria e spesso si ricorreva ad espedienti non sempre raccomandabili, come visitare qualche pollaio della zona, solo per attenuare i morsi della fame...
Origine delle varie nazioni del pianeta: Edmondo ed Edmonda, genitori di sei figli, cinque maschi e una femmina, cercano di educarli nel migliore dei modi, ma una volta cresciuti si rivelano autentici bricconi, con caratteristiche ben diverse tra loro...
A Rimini, nel 43-44, durante la ritirata dell’esercito tedesco, il maresciallo Franz Von Kuller requisisce il mulino di Domenico Papini, per farne l’ultima roccaforte e lo costringe a sfamare il suo battaglione. Domenico si oppone energicamente...
Due amici pensionati, si trovano su una panchina a ricordare con nostalgia i bei tempi andati. Davanti a loro sfilano vari personaggi del nostro tempo, con tutti i problemi che opprimono il genero umano. Scoprono con dolore le ipocrisie,...
Finalmente è arrivato della pensione e Alfredo vorrebbe vendere la lavanderia per godersi il meritato riposo, ma la moglie Gina si oppone energicamente. Fra baruffe e discussioni, Alfredo si rassegna al volere della moglie...
Anna e Luisa, due sorelle single, trasformano la loro casa di campagna in agriturismo e un avvocato e signora, sono tra i loro primi clienti però, per la loro scarsa competenza agricola rendono la vita difficile alle due sorelle...
Filomena, una campagnola di mezza età e moglie di Leopoldo, vince una crociera in Grecia indetta da una rivista femminile. Per i due coniugi, l’impatto con la nave è traumatico e l’incontro con gli altri crocieristi è addirittura drammatico...
Morto il vecchio parroco, un paesino di montagna, con pochi abitanti, da tre anni si trova senza prete. La mancanza di una guida saggia e spirituale fa scivolare il paese in una profonda crisi spirituale, sociale e frequenti liti tra il popolo...
La campagna romagnola negli anni cinquanta era interamente dominata dai proprietari terrieri e sotto lo sguardo vigile di un personaggio in via d’estinzione: il fattore. Uomo di fiducia del padrone, personaggio temuto dai mezzadri di tutta la Romagna...
Sorpresi da una violenta e misteriosa corrente mentre pescano al largo del mare Adriatico, alcuni romagnoli sono costretti ad approdare su di un’isola sconosciuta. Convinti di trovarsi in una località turistica, progettano una piacevole vacanza...
A Rimini, nel 43-44, durante la ritirata dell’esercito tedesco, il maresciallo Franz Von Kuller requisisce il mulino di Domenico Papini, per farne l’ultima roccaforte e lo costringe a sfamare il suo battaglione. Domenico si oppone energicamente...
Attorno gli anni sessanta, l’evento dei meridionali in Romagna, crea scompiglio e caos al lento e sonnacchioso vivere romagnolo. Ma in casa di Giovanni Martini, burbero contadino romagnolo vecchio stampo, sembra giungere addirittura la fine...
Attorno agli anni cinquanta nelle campagne e nei ghetti della Romagna, la miseria la faceva da padrona e spesso si ricorreva ad espedienti non sempre raccomandabili. Oppure qualche truffa elaborata ingenuamente...
Omero Boscheri, titolare di un concessionario di attrezzature agricole cede per motivi di salute, la gestione alla figlia Martina...
Un oste romagnolo, per aumentare il guadagno diluisce il vino con l’acqua, ma un cliente si sente male nella sua osteria. Il povero oste, preso dal senso di colpa, la notte stessa sogna di essere in tribunale e giudicato da tutti i suoi clienti...
Rimini, ottobre 1500. Pandolfo Malatesta, soprannominato “Pandolfaccio” per le angherie e i tanti soprusi vive nell’odio e nel terrore. Odiato dal popolo e abbandonato dalla nobiltà riminese, non riesce a contrastare l’avanzata di Cesare Borgia..